Warren Buffett ha sempre detto di non capire la tecnologia, ma Berkshire Hathaway ha triplicato la propria posizione in Alphabet, il colosso di Google, in un solo trimestre. Forse il vecchio oracolo di Omaha sa qualcosa che il mercato non ha ancora prezzato del tutto.
Nella più recente 13F depositata presso la SEC, il documento trimestrale con cui i grandi gestori istituzionali americani comunicano le proprie partecipazioni azionarie, è emerso un dato che potrebbe passare inosservato ai più: Berkshire Hathaway avrebbe portato la propria esposizione su Alphabet da circa 7 milioni di azioni a oltre 22 milioni, con un controvalore stimato attorno ai $2,7 miliardi al momento della rilevazione. Non si tratta di un aggiustamento marginale di portafoglio. Si tratta di una riallocazione strutturale che merita attenzione. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: