La crescita dell’economia italiana vale meno della metà di quella europea: 0,6% nel 2026, 0,4% nel 2027 e 0,7% nel 2028. L’Europa, nello stesso periodo, cresce attorno all’1,3-1,5%. La terza economia dell’eurozona inanella il sesto anno consecutivo sotto l’1%, un record che nessun altro Paese del blocco può vantare con questa continuità.
Il PIL del primo trimestre 2026 ha segnato +0,3% congiunturale (rivisto al rialzo dall’ISTAT) ma Bankitalia è esplicita: il dato trimestrale “rimarrà sostanzialmente stagnante per il resto dell’anno, prima di tornare gradualmente a crescere all’inizio del 2027”. Quella parola, “gradualmente”, sul mercato significa non scommettere sulla ripresa. [...]
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