La crisi energetica non è davvero finita. Nelle ultime 24 ore sono passate 67 navi. Il Segretario Usa all’Energia Chris Wright usa questo numero per dire che lo Stretto di Hormuz è di nuovo aperto, ma prima della crisi, a Hormuz transitavano 130-140 navi al giorno. Nel Golfo ci sono ancora 500 navi bloccate.
JP Morgan aveva previsto la riapertura entro giugno sulla base dell’aritmetica delle scorte, non di una risoluzione diplomatica. Il mercato, però, resta vulnerabile. Le mine nel corridoio centrale di Hormuz non permettono di utilizzare la rotta più usata. Ci vorranno fino a sei mesi per la bonifica, stimano gli esperti. [...]
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