L’oro, che per mesi aveva rappresentato uno dei trade preferiti di Wall Street con target di prezzo sempre più ambiziosi, sta vivendo un repentino ripensamento collettivo. Dopo aver sfiorato nuovi massimi storici, il metallo giallo ha ceduto terreno nella seduta di lunedì 22 giugno, con i futures che hanno chiuso intorno ai 4.207 dollari l’oncia.
Dietro questa flessione non c’è solo il classico incasso di profitti o il raffreddamento della domanda di beni rifugio legato al parziale allentamento delle tensioni in Medio Oriente. [...]
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