Quando i mercati salgono, pochi guardano alla volatilità. L’attenzione si concentra sui record degli indici, sui titoli tecnologici, sugli utili societari e sulle decisioni delle banche centrali. Ma quando le Borse iniziano a scendere, un indicatore torna improvvisamente al centro della scena: il VIX, spesso definito "indice della paura".
Il nome è suggestivo, ma può anche trarre in inganno. Il VIX non misura direttamente la paura degli investitori, né prevede con certezza se Wall Street salirà o scenderà nei giorni successivi. Misura qualcosa di più preciso: la volatilità attesa sull’S&P 500 nei successivi 30 giorni, ricavata dai prezzi delle opzioni. In altre parole, indica quanto il mercato è disposto a pagare per proteggersi da movimenti futuri dell’indice americano. [...]
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