Corruzione, scarsa competenza, poca affidabilità. È lungo l’elenco delle variabili che possono danneggiare l’immagine dell’amministrazione pubblica e influenzare le percezioni dei cittadini sul funzionamento delle istituzioni. Si va dalla qualità di sanità, scuola e forze dell’ordine all’efficienza dei servizi, passando dalle esperienze dirette o indirette di corruzione negli enti locali e regionali.
Tutti aspetti sui quali l’Italia fa male a livello di qualità “percepita”. Come nel caso di molte altre statistiche, l’Europa risulta spaccata tra i paesi del Nord, solitamente più virtuosi, e quelli del Sud, con più punti critici: dinamica simile a ciò che si osserva limitando il campo all’Italia, nel confronto tra le regioni settentrionali e quelle meridionali. In questo caso però il nostro paese si pone ben al di sotto degli standard europei in modo consistente e abbastanza omogeneo da Nord a Sud, eccetto poche eccezioni. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: