La sospensione delle attività a Cigar Lake, nel Saskatchewan canadese, ha riportato l’uranio al centro dell’attenzione dei mercati. La miniera di Cameco, con una capacità di circa 19 milioni di libbre l’anno di U3O8, è oggi il più grande sito produttivo al mondo. Lo stop non nasce da un problema diretto in miniera, ma dal fermo dell’impianto di McClean Lake, gestito da Orano, dove viene trattato il minerale estratto a Cigar Lake.
La causa è il guasto all’unità di produzione di acido solforico. Orano punta a riavviare l’impianto e a reperire forniture alternative, ma i tempi stimati per una ripresa sono di circa due settimane. [...]
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