La Fed di Warsh è più restrittiva di quella di Powell. Eppure a giugno i tassi sono rimasti fermi e gli indici globali hanno segnato nuovi massimi, ma poi si sono arenati. Il FOMC mette al primo posto la stabilità dei prezzi e, con aspettative di inflazione al 3,5%, un rialzo dei tassi sembra inevitabile.
La liquidità immessa dalla banca centrale è già scesa del 75% dai massimi. Secondo Bloomberg e fonti degli strategist di Morgan Stanley, “l’ambiente di liquidità si sta restringendo e potrebbe continuare a rappresentare un ostacolo alla crescita del mercato azionario a luglio, soprattutto mentre il mercato mette alla prova l’atteggiamento politico della Federal Reserve”. [...]
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