C’era una volta l’era dei voli low cost. Quello vero, che consentiva di pagare anche dieci euro per un posto in aereo con cui raggiungere mete lontane, allo stesso prezzo di un biglietto di un treno regionale.
L’epoca d’oro è ormai alle spalle da tempo: la fine l’aveva annunciata qualche anno fa l’amministratore delegato di Ryanair Michael O’Leary, legandola all’aumento dei prezzi del petrolio dovuti alla guerra in Ucraina. Da allora si è aggiunta la crisi in Medio Oriente, con le tensioni nello Stretto di Hormuz, che ha ulteriormente complicato il quadro, portando il prezzo del carburante sempre più in alto. Il traffico aereo però continua a crescere, superando crisi e annunci. [...]
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