C’è un momento preciso in cui l’euforia smette di essere razionale e diventa pericolosa. Nel 1999, pochi lo riconobbero in tempo. Oggi quei segnali sembrerebbero tornare, più sofisticati ma strutturalmente identici.
Chi ha vissuto i mercati tra il 1997 e il 2000 ricorda una sensazione precisa: la certezza collettiva che questa volta fosse diverso. Le valutazioni potevano salire all’infinito perché la tecnologia aveva cambiato le regole del gioco. [...]
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