Le posizioni corte attirano l’attenzione soprattutto quando raggiungono dimensioni elevate. La presenza di numerosi investitori professionali schierati al ribasso viene generalmente interpretata come un segnale di sfiducia, legato alla possibilità che il mercato stia sottovalutando problemi industriali, finanziari o societari.
La lettura non è però sempre così immediata. Le vendite allo scoperto possono essere utilizzate per esprimere una previsione negativa sul titolo, ma anche come copertura di altre esposizioni, all’interno di strategie relative value oppure in operazioni collegate a fusioni, acquisizioni e strumenti convertibili. Una posizione corta elevata non equivale quindi necessariamente a una previsione di crollo. [...]
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