Arrivano segnali positivi per il mercato del lavoro italiano, ma anche indicazioni meno ottimistiche. Le seconde non contraddicono le prime, anche se così cambiano la percezione sui recenti record legati all’alto numero di occupati e al basso livello di disoccupazione.
Di mezzo ci sono gli inattivi, la massa silenziosa e numerosissima di persone che non fanno parte della forza lavoro, ossia che non sono classificate né come occupate, né come disoccupate. In Italia gli inattivi che hanno tra i 15 e i 64 anni sono circa 12,4 milioni, cioè il 33% della popolazione in questa fascia d’età. [...]
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