Nel panorama finanziario contemporaneo, segnato da tensioni geopolitiche persistenti e da un susseguirsi ininterrotto di shock economici, gli investitori si trovano di fronte a una realtà radicalmente diversa rispetto ai decenni precedenti.
Il mondo è entrato in un’era di crisi permanenti, dove il ritiro degli Stati Uniti dal ruolo di gendarme globale, unito al ritorno dei conflitti tra grandi potenze e all’aumento degli eventi meteorologici estremi legati al riscaldamento globale, crea un ambiente di incertezza strutturale. A questo si aggiungono politiche tossiche e populiste che minacciano gli scambi commerciali, amplificando la volatilità dei mercati. [...]
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