Se il rame ha davvero raggiunto prezzi record attorno ai $13.500-$14.500 per tonnellata, la domanda che dovrebbe interessare ogni investitore attento non è tanto "fino a dove può salire", ma piuttosto: il mercato è già cambiato strutturalmente, oppure stiamo assistendo a un segnale temporaneo destinato a rientrare?
Quando il prezzo di una materia prima invia un segnale così potente da spingere le grandi società minerarie a valutare se convenga costruire nuove miniere o acquisirne di già esistenti, il meccanismo che muove i capitali globali potrebbe essere già entrato in una fase diversa, con conseguenze che si ripercuotono ben oltre il settore estrattivo. [...]
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