Le azioni Leonardo, Avio e Fincantieri, in sostanza le azioni del settore della difesa dell’Italia, rimangono osservate speciali: inevitabile, in tempi di guerra e a fronte di un’Europa sempre più proiettata a dotarsi di un sistema di sicurezza proprio e integrato.
A confermare gli obiettivi del Continente è stato il comunicato che ha riassunto l’ultima riunione del Consiglio UE dedicata alla difesa: “I leader dell’UE sottolineano che la prontezza dell’Europa alla difesa deve essere potenziata in modo decisivo entro il 2030 e chiedono di intensificare gli sforzi per ridurre le dipendenze strategiche e affrontare le carenze in termini di capacità critiche”. Eppure, nonostante i continui venti di guerra che soffiano in Medio Oriente - la guerra tra gli Stati Uniti e l’Iran continua dopo una tregua durata il tempo di poche settimane - e in Russia e Ucraina, il rally azioni del settore della difesa non è più imponente come negli ultimi mesi. Tutt’altro. [...]
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