La prossima data da cerchiare in rosso per UniCredit e per capire le future mosse del suo CEO Andrea Orcel nell’arena del risiko bancario è quella di giovedì prossimo, 23 luglio. È quello il giorno in cui Piazza Gae Aulenti alzerà il velo sugli utili e sulle altre principali voci di bilancio relativi al secondo trimestre del 2026, comunicando anche la guidance sui conti dell’anno e il modo in cui continuerà a premiare i propri azionisti, con la distribuzione di dividendi e con le operazioni di buyback (riacquisti di azioni).
Orcel risponderà anche alle domande della stampa e degli analisti su quelli che potrebbero essere i prossimi target di UniCredit, a seguito del successo dell’OPS su Commerzbank e delle recenti manovre nel capitale di Generali, e a fronte di nuovi rumor che si sono avvicendati nelle ultime sessioni di Piazza Affari su un suo possibile interesse verso nuove prede tutte italiane (come, di nuovo, Banco BPM). I mercati vogliono capire meglio anche la potenziale strategia di UniCredit sul Leone di Trieste in chiave anti Intesa SanPaolo. (Leggi UniCredit, Fineco nel mirino? Tre in tutto le opzioni di Orcel in Italia). [...]
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