Negli ultimi mesi il mercato obbligazionario italiano ha vissuto una fase di progressivo deterioramento. Dopo il recupero registrato tra marzo e giugno, il BTP Future ha ripreso a scendere e oggi quota intorno a 116,80, mantenendosi all’interno di una struttura tecnica ribassista. Nello stesso periodo anche lo spread BTP-Bund è risalito in area 83 punti base, segnalando che gli investitori stanno tornando a richiedere un premio per il rischio leggermente più elevato per detenere titoli di Stato italiani.
Questi due indicatori rappresentano un punto di riferimento per comprendere l’evoluzione del mercato obbligazionario. Quando il BTP Future scende, infatti, nella maggior parte dei casi diminuiscono anche i prezzi dei BTP quotati sul mercato secondario e, di conseguenza, aumentano i rendimenti offerti ai nuovi acquirenti. È proprio questo il motivo per cui oggi molte emissioni a lunga scadenza offrono rendimenti che fino a pochi mesi fa erano difficili da trovare. [...]
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