Quando si parla di investimenti a reddito fisso si tende spesso a concentrarsi sul rendimento finale. In realtà è solo una parte della storia. Due strumenti possono infatti appartenere alla stessa categoria e arrivare a risultati simili seguendo meccanismi completamente diversi. È proprio ciò che accade confrontando un Buono Fruttifero Postale con un BTP.
Comprendere come si forma il rendimento è importante almeno quanto conoscerne l’entità. Nel caso dei Titoli di Stato, ad esempio, il risultato finale dipende non soltanto dalle cedole distribuite nel corso degli anni, ma anche dal prezzo al quale il titolo viene acquistato sul mercato. Nei Buoni Fruttiferi Postali, invece, il rendimento è determinato dalle condizioni fissate al momento della sottoscrizione e rimane legato a quelle per tutta la durata dell’investimento. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: