Il conflitto tra Stati Uniti e Iran viene raccontato come un’oscillazione tra tregua e ripresa dei bombardamenti, in attesa di capire se prevarrà la via diplomatica o quella militare.
La mia lettura è diversa: entrambe le parti sono ormai vincolate, per ragioni strutturali più che per scelta, verso l’escalation piuttosto che verso l’accomodamento. Vale la pena spiegarne il perché, perché cambia cosa conviene osservare nelle prossime settimane. [...]
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