Economia internazionale

Perché le banche centrali continuano a comprare oro?

23 Luglio 2026 - 17:37

-

0 visualizzazioni

Flavia Provenzani

Mentre i mercati inseguono l’AI, le istituzioni che gestiscono le riserve finanziarie più grandi del pianeta accumulano metodicamente un asset che non paga né dividendi né cedole.

Negli ultimi due anni gran parte dei protagonisti, piccoli e grandi, sui mercati sembra ipnotizzata dall’intelligenza artificiale. Ogni giorno i giornali parlano di Nvidia, Microsoft, Broadcom, OpenAI o dei nuovi record degli indici americani e, intanto, ben pochi investitori si chiedono cosa stiano facendo le istituzioni che amministrano le maggiori riserve finanziarie del mondo. Mentre i mercati azionari rincorrono la prossima rivoluzione tecnologica, le banche centrali continuano ad acquistare, con metodo e costanza, un asset che esiste da millenni e che non genera alcun flusso di cassa: l’oro.

Gli ultimi dati indicano che le banche centrali detengono complessivamente circa 36.500 tonnellate d’oro (fonte: World Gold Council/IMF), pari a poco più di un quarto di tutte le riserve ufficiali internazionali e a circa il 17% di tutto l’oro mai estratto nella storia dell’umanità. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni