Giovedì 23 luglio il petrolio è tornato sopra i 100 dollari al barile. Poche ore prima gli Houthi avevano colpito due petroliere saudite nel Mar Rosso: fiamme a bordo di una delle due, equipaggio salvo.
Il blocco dei porti sauditi lo avevano annunciato pochi giorni prima; l’attacco lo ha reso reale. Quella rotta, nel Mar Rosso, porta anche verso l’Europa buona parte del greggio che finisce nei distributori italiani. Goldman Sachs ha scritto lo stesso giorno che il petrolio potrebbe salire oltre i 120 dollari entro fine anno, se il conflitto continua. [...]
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