Ultima settimana del mese e ultime aste di titoli di Stato del Tesoro per luglio, in attesa di quelle agostane. Una “fabbrica del debito” che non va mai in ferie e che, soprattutto, si ingrossa di anno in anno. Si dice che si tratti di debito “buono” che crea crescita, ma non si sa fino a che punto sia pura narrazione. Aldilà del fatto che un debito resta sempre tale, una passività, poi PIL, benessere e occupazione non sembrano andare di pari passi con il tasso di crescita del debito. Un discorso che non vale per i rendimenti, ultimamente risaliti dopo la ripresa delle ostilità nell’area del Golfo. Per chi intende sfruttare il momento, ecco 3 BTP in asta il 28 luglio incluso un BTP concorrente al conto deposito bancario.
Si tratta di tre aste per altrettanti prodotti di investimento garantiti dallo Stato Italiano, ma con durate differenti e altrettante, possibili spendibilità di portafoglio. L’unica obbligazione letteralmente nuova è un decennale, nello specifico un BTP€i con codice ISIN ancora da attribuire. Ha data emissione 30/07/’26, zero giorni di dietimi da conteggiare e scadenza al 15/02/’37. La non coincidenza di date in/out lascia intuire che c’è la cedola corta (0,088398% lordo), e difatti il prossimo stacco interessi è per Ferragosto, tra meno di un mese. [...]
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