La decisione della Banca Centrale Europea di lasciare invariati i tassi al 2,25%, dopo il rialzo di 0,25 punti percentuali deciso nelle settimane precedenti, non ha modificato uno degli interrogativi che continua a dominare il mercato obbligazionario: i tassi hanno davvero raggiunto il loro livello massimo oppure potrebbero salire ancora? Su questo punto la BCE continua a mantenere un atteggiamento prudente. Molti operatori ritengono possibile un nuovo rialzo nei prossimi mesi, ma l’istituto di Francoforte evita, almeno per ora, di fornire indicazioni che possano trasformare questa ipotesi in una certezza.
Come accade normalmente nel comparto obbligazionario, prezzi più bassi corrispondono a rendimenti più elevati (andamento in corso da diversi mesi). È questo il motivo per cui molti risparmiatori sono tornati a osservare con interesse i BTP dopo anni caratterizzati da rendimenti molto contenuti. [...]
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