Anche se il livello complessivo dei dazi statunitensi sulle importazioni è cambiato di poco, il nuovo regime sta ridisegnando il panorama competitivo del commercio mondiale. Gli esportatori europei si trovano ora in una posizione sorprendentemente favorevole, mentre Paesi come Brasile, Cina e diversi poli manifatturieri asiatici devono affrontare dazi effettivi più elevati. Tuttavia, gli analisti avvertono che il vantaggio dell’Europa potrebbe rivelarsi temporaneo, poiché Washington si prepara ad avviare nuove indagini commerciali che potrebbero innescare una nuova ondata di dazi.
Le nuove misure illustrano un cambiamento più ampio nella strategia economica degli Stati Uniti: i dazi non sono più semplici strumenti di negoziazione, ma sono diventati un elemento strutturale della politica industriale e geopolitica americana. [...]
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