Mercato obbligazionario

Rende il 10% netto in 2,62 anni questo titolo di Stato in euro dalla Romania

3 Agosto 2026 - 10:19

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Stefano Vozza

I potenziali guadagni sul reddito fisso sovrano sono tornati interessanti anche sul breve-medio termine, specie sugli emittenti più fragili

Il ritorno delle turbolenze in Medio Oriente ha riacceso la miccia dell’inflazione a causa dei rialzi dei prodotti energetici. Ne abbiamo tutti la riprova considerato il prezzo del carburante alla pompa, ai massimi annui. Ben presto questi aumenti si trasferiranno al resto dei beni e servizi finali, a rievocare i danni da inflazione del triennio ’21-’23.

In questi scenari prevedere le prossime mosse delle Banche Centrali, a partire da FED e BCE, non è affatto scontato. L’economia reale palesa alcune crepe, tipo il crollo delle vendite di case e il calo dei nuovi posti di lavoro a giugno negli States. Il rischio più temuto è la stagflazione, cioè una combinazione di inflazione su e di PIL e occupazione giù, il peggiore dei mali possibili in economia. [...]

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