Il 29 luglio ENI potrebbe essersi guadagnata il titolo di uno dei nomi più redditizi dell’intero FTSE MIB, in una seduta che diversi osservatori avrebbero definito quantomeno paradossale perché, mentre questa utility corre a ritmi che sfiorerebbero il 7% in una sola giornata, altri nomi considerati growth per eccellenza come STMicroelectronics arretrano di oltre il 4%. Una rotazione di questo tipo non capiterebbe spesso, o almeno non con un’intensità così marcata, e le ragioni potrebbero nascondersi non solo nei numeri di bilancio ma anche in variabili meno visibili a un primo sguardo.
Mentre Tokyo e Seul avrebbero esteso i ribassi in un contesto di sell off diffuso, legato ai timori sulle valutazioni delle aziende del comparto intelligenza artificiale, in Italia lo scenario potrebbe muoversi secondo una logica in apparenza scollegata da quella asiatica. In un simile clima, un titolo del comparto energetico avrebbe continuato a crescere a ritmi tutt’altro che trascurabili. [...]
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