Se i mercati dei futures stanno già scontando un rialzo BCE di 25 punti base a settembre, c’è una domanda che ogni mutuatario a tasso fisso dovrebbe porsi con urgenza: quanto tempo manca prima che quella pressione si trasferisca sui prezzi dei nuovi contratti, anche senza che Francoforte abbia ancora premuto il grilletto?
Per chi sta valutando un mutuo casa nei prossimi mesi, o per chi sta considerando una surroga, il rischio concreto sembrerebbe quello di trovarsi a sottoscrivere un contratto fisso a condizioni già deteriorate rispetto a oggi, pagando in anticipo il costo di una decisione BCE che formalmente non è ancora stata presa. [...]
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