Economia e Finanza

Dal Recovery fund al fondo SAFE per le armi. Stesso schema, stesse promesse di risparmio (che non ci sarà)

2 Agosto 2026 - 08:07

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Raphael Raduzzi

Al di là delle scaramucce nella maggioranza, i prestiti per la difesa SAFE saranno ben presto richiesti dal governo. Ecco perchè.

In questi giorni si è riacceso il dibattito sull’ennesimo strumento di indebitamento europeo, il cosiddetto fondo SAFE (Security Action for Europe): programma da 150 miliardi di euro con cui la Commissione europea raccoglierà risorse sui mercati per concedere prestiti agli Stati membri destinati esclusivamente agli investimenti nella difesa.

Il ministro degli esteri Tajani ha da poco dichiarato che l’Italia chiederà circa 14,9 miliardi, salvo poi rettificare che quella è la cifra massima, entro l’anno si saprà l’effettiva entità della richiesta del governo italiano. [...]

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