Il Nasdaq-100 ha appena registrato il suo calo mensile più netto da oltre un anno, chiudendo luglio con una flessione superiore al 7 percento, la peggiore dal -7,7 percento di marzo 2025. Il benchmark tecnologico ha risentito di una combinazione di tensioni geopolitiche e incertezze macroeconomiche che hanno messo sotto pressione l’intero settore.
Gli attacchi in e intorno al Golfo Persico e all’Iran, l’andamento intermittente delle spedizioni di petrolio e la conseguente volatilità dei prezzi energetici hanno alimentato un clima di nervosismo sui mercati. A questi elementi si sono aggiunti i dubbi sulla prossima mossa della Federal Reserve e il crollo delle azioni dei semiconduttori, già fragili dopo mesi di rialzi sostenuti da aspettative elevate. [...]
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