Il mercato azionario statunitense ha chiuso il mese di lugliocon variazioni marginali sia per l’indice S&P 500 sia per il Dow Jones Industrial Average.
La volatilità delle quotazioni petrolifere, alimentata dal conflitto in Iran, si è intrecciata con una stagione di utili del secondo trimestre complessivamente solida e con la decisione della Federal Reserve, sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh, di lasciare invariati i tassi di interesse di riferimento, pur ribadendo l’impegno a riportare l’inflazione sotto controllo. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: