Il 2025 si è concluso per la cancelleria tedesca con un sonoro botto a Bruxelles. Dopo il fallito blitz contro i beni russi di Euroclear, Berlino ha volto lo sguardo alla sperata ripresa dell’economia tedesca, ma anche qui, per gli ingenui statistici, si prospetta un’altra amara realtà: la ricchezza non si crea con il debito improduttivo.
È difficile stabilire se il Cancelliere trovi appagamento, o persino gioia, nel suo attuale incarico. Non che Friedrich Merz, con i suoi numerosi stratagemmi politici, possa vantare una qualche felicità professionale. Eppure, la curiosità rimane: come dev’essere la psiche di un uomo che per quasi otto mesi è stato condotto per il naso da bucanieri socialdemocratici come Lars Klingbeil e Bärbel Bas attraverso il circo politico, esposto, umiliato e ripetutamente ridicolizzato? [...]
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