L’attrattiva relativa del credito investment-grade europeo rispetto a quello statunitense rischia di erodersi sensibilmente qualora il Vecchio Continente dovesse assorbire un volume crescente di emissioni obbligazionarie provenienti dagli hyperscaler, ovvero dai giganti tecnologici impegnati nella costruzione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
Questa è la tesi avanzata da Hugh Briscoe, senior strategist di Morgan Stanley Investment Management, figura con circa due decenni di esperienza nel settore e parte del team di gestione che supervisiona l’intero business fixed income globale della società. [...]
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