Il mercato azionario britannico, nonostante i recenti massimi storici dell’indice principale, si trova in una condizione critica che rischia di comprometterne la vitalità a lungo termine.
L’intensa attività di fusioni e acquisizioni stia svuotando la piazza londinese di società quotate, mentre la pipeline di nuove quotazioni resta gravemente insufficiente. In questa settimana si sono intensificate le offerte su gruppi del FTSE 250 come Bodycote, specializzata nei trattamenti termici industriali, Harworth Group nel settore immobiliare e la compagnia aerea a corto raggio EasyJet, tutte destinata a lasciare il listino londinese se le operazioni andranno a buon fine. Queste uscite non rappresentano episodi isolati, ma il sintomo di un processo di erosione strutturale che dura da anni. [...]
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