I mercati azionari continuano a muoversi su livelli che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati difficili da immaginare. I nuovi record si susseguono, le correzioni vengono spesso riassorbite rapidamente e la tendenza di fondo resta sostenuta. In una fase del genere, tuttavia, osservare soltanto la direzione dei prezzi rischia di raccontare una parte limitata della storia.
Un indice che aggiorna continuamente i massimi può trovarsi all’inizio di una nuova fase espansiva, ma può anche essere arrivato in una zona molto avanzata di un movimento iniziato diversi anni prima. La differenza non è marginale: nel primo caso le correzioni possono rappresentare semplici pause all’interno di una struttura ancora giovane, nel secondo diventano più importanti i segnali che potrebbero indicare la progressiva maturazione del ciclo. [...]
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