C’è un consiglio diventato particolarmente popolare sui social negli ultimi anni: non comprare casa. Affitta, investi la differenza, mantieniti libero, non immobilizzare il capitale. La proprietà viene descritta quasi come un retaggio del passato, mentre la mobilità, la liquidità e l’assenza di vincoli sarebbero caratteristiche dell’individuo finanziariamente evoluto.
È una tesi che contiene una parte di verità. Comprare casa non è sempre un buon investimento. Dipende dal prezzo, dal mutuo, dal luogo in cui si acquista, dalle prospettive professionali, dalla composizione familiare e soprattutto dal tempo per il quale si pensa di mantenerla. Chi compra un immobile per rivenderlo tre anni dopo può trovarsi a sostenere costi di transazione tali da rendere l’operazione poco conveniente. E chi concentra tutto il proprio patrimonio nella casa rinuncia inevitabilmente a diversificazione e liquidità. [...]
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