Stellantis ha bruciato oltre la metà della sua capitalizzazione nel giro di pochi mesi del 2026: in un contesto in cui il Ftse Mib tocca nuovi massimi storici e l’azionario europeo celebra una delle settimane migliori dell’anno, come è possibile che uno dei gruppi automobilistici più grandi al mondo viaggi in direzione così ostinatamente opposta al mercato?
Trovarsi esposti a un titolo che ha dimezzato il proprio valore mentre il mercato festeggia potrebbe rappresentare uno scenario particolarmente insidioso, quello in cui il contesto generale dà false rassicurazioni mentre il rischio specifico del singolo asset continua a deteriorarsi in silenzio. Ma c’è qualcosa che non si vede ad occhio nudo. [...]
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