Per anni le Filippine sono state considerate una delle storie di crescita più promettenti del Sud-Est asiatico. Una popolazione giovane, consumi dinamici, consistenti rimesse dall’estero, servizi in espansione e una progressiva integrazione nell’economia regionale hanno sostenuto l’immagine di un Paese capace di mantenere tassi di sviluppo nettamente superiori a quelli delle economie mature.
Oggi il quadro appare meno lineare. I rendimenti delle obbligazioni governative in valuta locale hanno raggiunto livelli prossimi al 7%, il mercato azionario tratta a multipli molto inferiori rispetto ai massimi storici e il peso filippino ha attraversato una prolungata fase di debolezza. Sono movimenti che segnalano un cambiamento significativo nella percezione del rischio associato al Paese. [...]
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