C’è un momento dell’anno nel quale la statistica suggerisce di aumentare l’attenzione. Nel 2026 quel momento potrebbe essere molto vicino.
Il punto centrale dell’analisi è distinguere due orizzonti temporali. Nel breve e medio termine, la seconda metà di agosto e il periodo settembre-ottobre 2026 concentrano diverse ricorrenze cicliche e stagionali storicamente delicate. Nel lungo termine, però, la statistica racconta una storia diversa: anche le fasi ribassiste più profonde hanno rappresentato finora segmenti temporanei all’interno di cicli molto più ampi, ai quali sono seguite nuove fasi rialziste. È proprio il contrasto tra questi due orizzonti a rendere particolarmente interessante l’attuale fase dei mercati. [...]
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