L’asset peggiore sul quale un risparmiatore potesse mai pensare di investire è la liquidità infruttifera sul c/c o sul libretto.
Il riferimento non è al cuscinetto di liquidità, che è un’ancora di salvezza nel caso di piccole o medie necessità sopraggiunte. L’allusione è ai risparmi mensili che nel tempo diventano cifre relativamente importanti salvo poi restare inespresse, cioè ferme, liquide e stantie. Nel tempo il mix di tasse allo Stato, spese all’intermediario e inflazione di mercato si rimangia quanto faticosamente è stato nel frattempo costruito. [...]
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