A metà agosto lo scenario macro del comparto obbligazionario resta lo stesso di quello dominante negli ultimi mesi: incerto. Ormai è da tempo che si naviga a vista senza una direzione chiara, netta e precisa di medio e lungo termine.
Così si alternano giornate in cui prevale l’ottimismo per la pace e la riapertura dello Stretto di Hormuz, ad altre negative per i timori inflattivi legati al rialzo dei prodotti energetici. Fino a quando regnerà il caos è ovvio che i mercati resteranno in questo limbo privo di direzioni fatto di continui micro saliscendi. [...]
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