Quando un titolo perde la metà del proprio valore dai massimi, la prima reazione istintiva sarebbe quella di fuggire, eppure Sandisk (SNDK) sembrerebbe raccontare una storia diversa: e se il crollo fosse avvenuto per ragioni che nulla hanno a che fare con ciò che l’azienda produce e vende ogni giorno?
Un calo del 50% dai massimi, in un mercato che nel frattempo vede l’S&P 500 sostenuto da margini storicamente elevati e da una crescita degli utili attesa intorno al 30% per il 2026, crea una dissonanza difficile da ignorare. [...]
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