La Banca Popolare Cinese ha acquistato oro per ventuno mesi consecutivi senza mai interrompere il ritmo, accumulando riserve che oggi sfiorerebbero le 2.366 tonnellate, ma cosa spinge davvero una banca centrale a comprare metallo prezioso con questa sistematicità, mese dopo mese, quasi ignorando le fluttuazioni di prezzo?
Il fatto che Pechino abbia accelerato proprio nei momenti in cui il prezzo scendeva suggerirebbe che dietro questa strategia non ci siano logiche speculative di breve periodo, ma una riallocazione strutturale delle riserve valutarie che potrebbe ridisegnare i rapporti di forza nei mercati globali delle materie prime. [...]
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