Mercato obbligazionario

Il vero motivo per cui Google ha scelto di emettere bond in valuta australiana

17 Agosto 2026 - 16:45

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Redazione Money Premium

Si tratta della prima volta che un hyperscaler legato all’intelligenza artificiale e, più in generale, di un grande gruppo tecnologico americano torna sul mercato australiano dopo quasi dieci anni.

Alphabet, la società controllante di Google, ha incaricato un gruppo di banche di organizzare la sua prima emissione di obbligazioni denominate in dollari australiani, i cosiddetti Kangaroo bond. Secondo fonti vicine all’operazione e riportate da diversi media finanziari, la società punta a raccogliere fino a cinque miliardi di dollari australiani, una cifra che, se raggiunta, rappresenterebbe la più grande emissione di debito corporate mai realizzata sul mercato australiano, superando il precedente record stabilito oltre un decennio fa da Apple.

L’operazione prevede quattro scadenze diverse, da tre, cinque, dieci e vent’anni. Le tranche a tre e cinque anni potrebbero essere a tasso fisso o variabile, mentre quelle a dieci e vent’anni sarebbero a tasso fisso. I joint lead manager sono ANZ, Deutsche Bank, RBC Capital Markets e TD Securities. Si tratta della prima volta che un hyperscaler legato all’intelligenza artificiale e, più in generale, di un grande gruppo tecnologico americano di large cap torna sul mercato Kangaroo dopo quasi dieci anni. [...]

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