Da settimane una particolare finestra temporale attirava l’attenzione di chi studia Wall Street attraverso le serie storiche: la metà di agosto e, in particolare, l’area temporale intorno al 16 agosto. Non perché una singola data possa prevedere ciò che farà il mercato, e neppure perché esista una regola secondo la quale, superato Ferragosto, gli indici americani debbano necessariamente cambiare direzione. Il motivo è differente.
Sulla base delle ricorrenze osservate nelle lunghe serie storiche, intorno al 16 agosto Wall Street ha mostrato frequentemente l’avvio di movimenti direzionali, rendendo questa parte del mese una sorta di spartiacque temporale da osservare con particolare attenzione. E quest’anno è accaduto qualcosa che rende la coincidenza ancora più interessante. Tra il 17 e il 18 agosto, immediatamente dopo quella finestra temporale, sui grafici americani è comparso un vuoto tra i prezzi: un gap. [...]
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