Il mercato dell’alluminio resta segnato da una forte tensione fisica, soprattutto in Occidente, ma lo squilibrio tra domanda e offerta appare meno strutturale di quanto suggeriscano le scorte ai minimi storici.
Partiamo dall’inizio: la guerra con l’Iran ha sottratto al mercato circa 2 milioni di tonnellate annue di capacità produttiva nel Golfo, colpendo uno dei principali poli esportatori mondiali. La conseguenza è stata immediata, con le scorte registrate al London Metal Exchange (LME) che si sono dimezzate dall’inizio dell’anno, fino a circa 250 mila tonnellate, il livello più basso dal 1990. Davvero preoccupante, considerato che rispetto a quella data i volumi sul mercato sono cresciuti enormemente. [...]
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