Il motore dell’economia italiana? Senza grosse sorprese continua a essere concentrato in poche regioni del Nord e del Centro.
Se è vero che le regioni del Sud scontano una cronica bassa produttività, minore attrattività per gli investimenti e, nelle aree più piccole, limiti legati alla dimensione demografica e geografica, negli ultimi dieci anni quelle settentrionali hanno consolidato la propria posizione grazie agli sviluppati distretti industriali, al forte orientamento all’export e a un ecosistema di servizi ad alta produttività (finanza, logistica, innovazione). [...]
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