Mentre i rendimenti dei BTP trentennali italiani sembrano avvicinarsi alla soglia psicologica del 5% e i Treasury americani l’hanno già superata, due colossi della tecnologia globale stanno collocando obbligazioni corporate con cedole comprese tra il 6,4% e il 7,5%.
Potrebbe sembrare un dettaglio tecnico riservato agli addetti ai lavori, ma dietro questi numeri potrebbe nascondersi un cambiamento strutturale nel modo in cui un risparmiatore italiano dovrebbe pensare alla protezione del proprio capitale. [...]
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