Il Tesoro americano ha appena annunciato una manovra che in pochi hanno riconosciuto per quello che potrebbe davvero essere: non una semplice operazione tecnica sul debito, ma un tentativo di tenere artificialmente bassi i rendimenti a lungo termine attraverso acquisti di titoli propri, una logica che ricorda da vicino quella che la Banca del Giappone applica da decenni con il suo controllo della curva dei tassi.
Ma quando Washington decide di "giapponesizzare" la propria politica fiscale, chi potrebbe pagarne il prezzo dall’altra parte dell’Atlantico? C’è chi parla di repressione finanziaria... [...]
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