Con il Nasdaq che si prepara a estendere le negoziazioni fino a 23 ore al giorno a partire dal 6 dicembre 2026, vale la pena chiedersi se questa rivoluzione operativa stia davvero democratizzando l’accesso ai mercati o stia invece creando un campo di gioco asimmetrico in cui le piattaforme retail come Robinhood e i broker istituzionali come Interactive Brokers potrebbero giocare partite completamente diverse a vantaggio di chi, esattamente? La decisione del Nasdaq di passare a 23 ore di negoziazione al giorno, cinque giorni su sette, cambierà tutto.
A partire dal 6 dicembre 2026, la struttura delle negoziazioni sul Nasdaq si articolerebbe in quattro segmenti consecutivi. Il pre-market tradizionale coprirebbe la fascia dalle 4:00 alle 9:30 ET, seguita dalla sessione regolare fino alle 16:00 e dall’after-hours fino alle 20:00. La vera novità sarebbe la cosiddetta night session, attiva dalle 21:00 alle 4:00 del mattino successivo, con una sola interruzione di sessanta minuti tra le 20:00 e le 21:00, destinata alla manutenzione tecnica e alla gestione contabile delle operazioni societarie come dividendi e frazionamenti azionari. [...]
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