Il cacao torna al centro dell’attenzione dopo uno degli anni più movimentati della sua storia recente. Dai massimi record del 2024 alla violenta discesa del 2026, il mercato ha attraversato oscillazioni che difficilmente possono essere spiegate osservando soltanto il grafico dei prezzi.
C’è infatti un’altra variabile da considerare: la stagionalità. Il cacao è una commodity agricola caratterizzata da un ciclo produttivo molto preciso e proprio l’avvicinarsi dell’autunno introduce una fase dell’anno particolarmente interessante. A questo punto il nodo centrale è capire quale significato attribuire al minimo del 2026 a 3.128 e se il successivo recupero stia modificando in modo significativo la struttura del mercato. Per comprenderlo è utile mettere insieme tre elementi: andamento dei prezzi, livelli tecnici e ciclo stagionale. [...]
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